Associazione culturale e turistica arbëreshe “Vorea”
Nasce a Frascineto l’Associazione culturale e turistica arbëreshe “Vorea” il cui atto costitutivo è stato sottoscritto il 18 settembre 2014. In esso è scritto:
Associazione che ha per scopo di contribuire alla tutela, salvaguardia, valorizzazione e divulgazione delle specificità del territorio di Frascineto ed in particolare di quelle della cultura minoritaria arbëreshe di appartenenza, che sono:
Il predetto scopo potrà essere realizzato attraverso:
laboratori e attività teatrali in lingua arbëreshe, gruppi canori, laboratori artigianali delle icone, di ricamo, di cucina, produzione di pubblicazioni divulgative, organizzazione di incontri culturali con esperti nei vari settori, anche in collaborazione con enti, associazioni, scuole, istituzioni religiose, nonché attraverso ogni altra iniziati va direttamente o indirettamente rispondente alle finalità dell’Associazione.
Perché abbiamo scelto questo nome?
Perché il Vento di Tramontana a Frascineto è quasi un “personaggio”; impetuoso, penetrante, rinnova l’aria ed è sempre seguito da un cielo limpido e dal tempo bello.
E noi vogliamo essere come Vorea.
Il nostro Territorio è ricco di tante risorse culturali e naturali che aspettano solo di essere valorizzate, ma per fare questo Vorea ha bisogno dell’ entusiasmo e della energia di tante persone.

Il Presidente Lucia Martino
Il mio primo contatto con un laboratorio teatrale nasce nell’Istituto Comprensivo E.Koliqi a Frascineto. A seguito dell’approvazione della legge 482, si decide che l’attività teatrale della Scuola debba essere in lingua arbëreshe.
Io conosco bene la mia lingua-madre, ho acquistato adeguate competenze per realizzare un laboratorio teatrale, per cui negli anni successivi e fino al 2007, ogni anno i miei alunni hanno svolto attività teatrale in lingua arbëreshe, concludendo l’anno scolastico con uno spettacolo sempre più atteso e meglio curato, grazie anche alla collaborazione della regista Imma Guarisci. Nel corso dell’estate, le commedie venivano rappresentate nelle Gjitonie di altre Comunità arbëreshe: Lungro, San Cosmo, San Giorgio, Castroregio, Platani, Caraffa, Piana degli Albanesi. Attraverso questa attività i ragazzi hanno avuto occasione per prendere coscienza della nostra cultura, hanno imparato ad apprezzarla e ad amarla. Dopo il mio pensionamento (2007, e dopo numerosi tentativi per costituire un gruppo teatrale, il 18 settembre 2012 nasce a Frascineto l’Associazione culturale e turistica arbëreshe “VOREA” . Ha per scopo di contribuire alla tutela, salvaguardia e divulgazione delle specificità del territorio: lingua, canti, religiosità, produzione poetica e letteraria, tradizioni popolari, cucina ed ogni aspetto identitario. L’attività che maggiormente piace agli amici soci di “VOREA” È il teatro. Sebbene nella storia degli arbëresh non ci sia il genere teatrale, vado constatando che buona parte della popolazione ha interesse a seguire il nostro progetto teatrale.
Così il teatro a Frascineto è diventato un’attività sempre più interessante e coinvolgente. Anche la Rai ha deciso di realizzare una trasmissione sul nostro teatro, unico al mondo in lingua arbëreshe. Il teatro piace molto al gruppo teatrale, sezione adulti, poiché in esso ritrovano la vita quotidiana e le espressioni linguistiche di un tempo, attraverso dialoghi che si intrecciano con la vita di oggi. Inoltre gli attori, attraverso questa attività, hanno avuto la possibilità di uscire dalla banale quotidianità, di scoprire doti di grandi capacità espressive, di contribuire al recupero di espressioni linguistiche ormai de siete. Quando gli attori sono in scena, non si capisce più quel che appartiene al testo e quel che è frutto della loro improvvisazione. Un pò di anni fa partecipavano al nostro teatro anche bambini e giovani. Così era nato un vero e proprio corso di teatro in lingua arbëreshe che ha visto impegnati oltre a me, Imma Guarisci per la recitazione e la regia, portando in scena opere per ragazzi come ‘Ish një herë Pinoqi’ ed ‘Oliver Twist’.
Direttore Artistico Imma Guarasci
Imma Guarasci è teatroterapeuta, regista, attrice e comunicatrice sociale. Opera da anni nell’ambito della formazione teatrale, della regia e della comunicazione sociale, utilizzando il teatro e le arti performative come strumenti di cura, inclusione e trasformazione culturale. Conduce laboratori di teatroterapia, teatro sociale, biblioterapia e comunicazione sociale in ambito educativo, sanitario e del terzo settore.
È Direttore artistico della Federazione Italiana Teatro Amatori per la Provincia di Cosenza e ricopre la carica di Consigliera del Direttivo della Federazione Italiana di Teatroterapia. Nel 2025 è Direttore artistico della VII edizione del Festival “Quadrato in scena… Itinerante” – Mostra d’arte del teatro amatoriale italiano e della stagione di prosa “Pomeridiane e Matinée in CO.RO” presso i teatri di Corigliano e Rossano (CS).
Come regista firma spettacoli in lingua italiana e arbëreshë e opere radiofoniche e audiovisive a forte valenza sociale. Nel 2025 cura la regia dello spettacolo Lisistrata, vincitore del Premio Regionale FITA Calabria e selezionato come finalista al Gran Premio del Teatro Amatoriale. Nel 2024 è interprete e regista del radiodramma Tra donne di Massimo de Pascale, primo classificato al Concorso Nazionale del Radiodramma di Spoleto. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio “Miglior Regia”, il premio regionale “Bronzi di Riace” e la menzione speciale come “Miglior interprete e voce femminile” al Concorso Nazionale di Radiodramma.
Svolge attività di docenza nell’ambito di progetti ministeriali promossi dalla FITA Nazionale, tra cui Le Stanze del Teatro e Insieme: gli strumenti del teatro per l’inclusione sociale, operando in diverse regioni italiane. Ha lavorato come formatrice e teatroterapeuta all’interno di scuole, consultori, CSM, comunità terapeutiche, amministrazioni pubbliche, aziende sanitarie e organizzazioni del terzo settore, collaborando con associazioni culturali e di volontariato.
Parallelamente all’attività teatrale, si occupa di comunicazione sociale, ideando e dirigendo campagne di sensibilizzazione, spot e prodotti audiovisivi. Tra questi, la web serie interattiva Metamorfosi, progetto sperimentale di comunicazione sociale presentato in contesti pubblici e istituzionali con tavole rotonde dedicate alle tematiche affrontate.
Laureata con lode in Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha conseguito un Master di I livello in Comunicazione Sociale presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È riconosciuta come Teatroterapeuta Professionista ai sensi della Norma UNI 11592:2015. La sua formazione comprende percorsi con maestri del teatro e delle arti terapie di rilievo internazionale.
Attualmente continua a operare nell’ambito della regia, della teatroterapia, della comunicazione sociale e della formazione teatrale, con una ricerca costante sul valore etico, artistico e sociale del teatro contemporaneo.

Vorea
Ogni nostra iniziativa nasce dal desiderio di mantenere viva la memoria e trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, il valore e la bellezza di una cultura unica, radicata nel tempo e ancora viva nel cuore della nostra comunità.

